GORZEGNO

Chi si trova a transitare in Alta Langa, oggi, deve prendersi il tempo per una sosta a Gorzegno, nella Valle Bormida, a soli 36 km da Alba, 56 km da Asti, 58 km dal mare.

Gorzegno è davvero affascinante: si distende su un largo pianoro della Valle Bormida, circondato da un insieme di terrazzamenti in pietra: i tipici muretti a secco.

Visto dall’alto, Gorzegno somiglia al proscenio di un antico teatro all’interno di un bosco selvaggio.

Il paese è dominato dai ruderi dell’antico castello dei Marchesi Del Carretto, che da qui dominarono un vasto territorio, dal 1345 al 1726, quando il Marchesato di Gorzegno fu ceduto ai Savoia.

Il centro storico conserva molte tracce dell’antico splendore, mentre la pieve di Santa Maria della Neve, fuori del paese, con i suoi reperti testimonia l’origine romana di Gorzegno, o Cohors Aennii, secondo alcuni interpreti.

Le antiche borgate che costellano il territorio sono la viva testimonianza di un’arte che caratterizza l’Alta Langa: la lavorazione della pietra e la costruzione dei muretti a secco, un’arte che l’UNESCO nel 2018 ha inserito nella Lista del Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità.

NÀSC

il Museo a Cielo Aperto

Alla pietra di Langa è dedicato il Nàsc – Museo delle Pietre parlanti, un percorso a cielo aperto visitabile giorno e notte in ogni periodo dell’anno.

Questo percorso include elementi architettonici antichi e opere d’arte contemporanea donate da artisti di varia provenienza.

Tutte le tappe del percorso hanno una breve didascalia esplicativa e un codice QR che rimanda agli approfondimenti contenuti in questo sito web.

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